La perdita di una persona cara non è l’unico triste evento che potrebbe portare a una condizione di stress post-traumatico causato da un lutto. Anche la scomparsa di un animale domestico, infatti, potrebbe portare a un trauma da distacco, con le stesse caratteristiche di quelli vissuti nel caso della scomparsa di un genitore, un parente o un amico.
I nostri amici a 4 zampe rivestono un ruolo sempre più importante nella nostra quotidianità e nella nostra vita in generale. Ci fanno compagnia nei momenti più difficili e rallegrano le giornate più tristi non facendoci mai sentire soli. Per questo, la loro perdita può essere molto difficile da superare. Almeno fino a quando non vi ritroverete sul ponte arcobaleno per ricongiungervi una volta per tutte.
Cosa dice la leggenda del ponte arcobaleno
La leggenda del ponte arcobaleno può essere di grande sollievo, nel caso si debba superare il trauma della scomparsa di un animale domestico, a qualunque specie esso appartenga.
Il ponte arcobaleno per i cani e per i gatti è il luogo nel quale i nostri amici a quattro zampe si ritrovano al termine della loro vita terrena. Secondo la leggenda, questo luogo si trova alle porte del Paradiso e deve il suo nome ai bellissimi colori che lo contraddistinguono.
Qui cani, gatti e altri animali domestici scomparsi trovano tutto ciò di cui hanno bisogno: verdissimi prati per correre, scorrazzare e giocare tra loro; freschi ruscelli per giocare, rinfrescarsi e bere e il loro cibo preferito da consumare ogni volta che ne hanno voglia. Nel ponte arcobaleno, gli animali domestici ritrovano la loro salute e possono quindi correre e giocare con i nuovi amici che incontreranno nella loro nuova casa.
Il ponte dell’arcobaleno dei gatti e il ponte dell’arcobaleno dei cani è, quindi, un luogo paradisiaco, dove vivono in maniera completamente spensierata e sono realmente felici. Di tanto in tanto, però, si fermeranno a guardare l’orizzonte, ricordando con piacere tutti i bei momenti che avete trascorso insieme nella vita terrena che avete vissuto insieme.
Una separazione dolorosa sia per voi sia per i vostri amici a quattro zampe, dunque, ma che non è destinata a durare per sempre. Secondo la leggenda del ponte dell’arcobaleno, infatti, un giorno il vostro cane o il vostro gatto smetterà improvvisamente di giocare con gli altri animali domestici, scruterà l’orizzonte e inizierà a correre come non ha mai fatto prima di allora. Sarà quello l’istante in cui il vostro amico peloso vi ha riconosciuto e ha iniziato a corrervi incontro per ricongiungersi con voi. Questa volta, però, la vostra unione è destinata a durare per sempre: non ci sarà più nulla che potrà interrompere il vostro bellissimo rapporto.
Come nasce la leggenda del ponte arcobaleno
Una leggenda tenerissima, dunque, che affonda le proprie radici in un passato remoto e lontano da noi. La leggenda del ponte dell’arcobaleno dei gatti e del ponte dell’arcobaleno dei cani, infatti, fa parte della tradizione culturale dei Nativi Americani, un popolo che ha sempre avuto un forte legame con l’ecosistema naturale all’interno del quale vive.
L’idea di un ponte celeste sul quale i nostri amici a quattro zampe continuerebbero a giocare in attesa di riunirsi con noi, dunque, trova la propria origine proprio nelle sconfinate praterie del Nord America ben prima che i colonizzatori europei arrivassero a metà del XVI secolo.
Perché si dice buon ponte agli animali domestici
Ora che sai che cos’è la leggenda del ponte dell’arcobaleno e quale sia il suo dolcissimo – e profondissimo – significato, ti sarà più chiaro anche perché si dice “buon ponte” a un cane o un gatto che ci sta per lasciare. Con questa frase, stiamo augurando ai nostri amici un felice viaggio nell’aldilà dove, come abbiamo appena visto, li attende una vita fatta di corse, giochi, buon cibo e tanti nuovi amici.
Non solo: questa stessa frase (o nella sua versione più lunga “Buon ponte dell’arcobaleno”) viene utilizzata anche per rincuorare la persona che sta soffrendo per il lutto causato dalla morte del proprio animale domestico. Un modo per dimostrare vicinanza, solidarietà e comprensione nei confronti di una persona che sta attraversando un momento particolarmente difficile.